Info utili

Orari Sante Messe:
SABATO ore 18.30
DOMENICA ore 8.30 e 10.30

TUTT I I GIOVEDÌ:
SERATA DI SPIRITUALITÀ

(sospeso)

Ore 19.30: Celebrazione eucaristica;
Ore 20.00: Catechesi; scuola di canto;
Ore 20.30: Ora di adorazione eucaristica e benedizione eucaristica;
Al termine: preparazione dei sacramentali.

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok

L'Università dedica l'anno al ricordo di Gianfranco Corà

CERIMONIA ALLA FONDAZIONE. Vescovi: «Ha messo al centro impresa, famiglia e collaboratori»

 

Autorità e accademici all'evento che ha celebrato la guida della centenaria grande azienda di Altavilla

 

All'ingresso della sede universitaria di viale Margherita, da pochi giorni c'è una targa che oltre a ricordare uno dei protagonisti dello sviluppo economico del Vicentino, racchiude un messaggio agli studenti: nel percorso di Gianfranco Corà possono riconoscere la stoffa dell'imprenditore, ma anche il suo volto umano.

Su questi due aspetti complementari della personalità del cavaliere del lavoro e presidente per oltre 50 anni della storica azienda del legno "Corà Domenico & figli", la Fondazione studi universitari ha acceso i riflettori in occasione dell'evento dedicato al capitano d'azienda scomparso nel 2014.

Un incontro di studio dal titolo "Andiamo avanti...Essere imprenditore: visione, concretezza, determinazione e coraggio", ospitato nel complesso universitario e moderato dal giornalista Antonio Di Lorenzo, che ha dato spazio agli interventi di chi Corà lo conosceva e ha ereditato i suoi valori.

«In lui le caratteristiche di imprenditore e di uomo coincidevano - ha ricordato il presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi -, era coraggioso e buono. Ha messo al centro della propria vita non solo l'azienda, ma la famiglia, l'interesse dei suoi collaboratori e della comunità».

Il suo temperamento e l'impegno civico, da vicesindaco di Sovizzo, è stato sottolineato dal presidente della Camera di commercio, Giorgio Xoccato: «È uno dei grandi uomini che ha fatto del nostro territorio un'eccellenza».

Per questo motivo la Fondazione studi universitari ha deciso di intitolargli l'anno accademico in corso, come annunciato dal presidente della Fsu, Silvio Fortuna, prima di svelare la targa che in poche righe riassume la traccia luminosa lasciata dall'imprenditore: una figura che «ha saputo raccogliere l'eredità del padre», Domenico, e ha dato vita all'omonima Fondazione che oltre alla gestione di un asilo nido e di una scuola materna eroga 7 borse di studio l'anno.

Ora, a rivestire la carica che per lunghi anni fu di Gianfranco Corà è Chiara Mio, presidente dell'azienda di Altavilla e docente dell'università Ca' Foscari, che nel suo intervento ha messo a fuoco il concetto di "visione": «Imprenditore è colui che guarda avanti, che non ha paura di pensare come sarà la sua azienda tra 10 o 15 anni, che ha speranza, conoscenza del contesto, senso del "noi", non dell'"io". Se l'azienda ha festeggiato i 100 anni è grazie alla visione di chi l'ha guidata».

Un'impronta ricordata anche dall'assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, da Andrea Beretta Zanoni, docente dell'università di Verona, da Nicola Langella, presidente e ceo della società Pelletterie Palladio, dal numero uno della Inglesina Baby, Ivan Tomasi e dal presidente della Corà Timber Industries, Domenico Corà.

Attestati di stima che si sono intrecciati anche ai ricordi personali, come quelli del sindaco Francesco Rucco: «Alla fine del mio secondo anno di liceo - ha raccontato - trascorsi l'estate a scaricare legname alla Corà, un'esperienza di crescita personale. Figure come quella del grande imprenditore rappresentano i nuovi Pigafetta che portano nel mondo il nome di Vicenza».

I protagonisti dell'evento organizzato in Università di Vicenza

I protagonisti dell'evento organizzato in Università di Vicenza

 

(articolo e foto tratte da Il Giornale di Vicenza)

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok